Un presepe vivente per l’Etiopia

Il 28 dicembre 2019 va in scena la prima data del Presepe vivente missionario. La macchina organizzativa gira a pieno ritmo; i volontari lavorano a ritmo serrato per allestire il villaggio della Betlemme di 2000 anni fa.

LE BOTTEGHE ARTIGIANE
È iniziato il countdown per la tredicesima edizione del presepe.

Troverai anche quest’anno le tradizionali botteghe artigiane: il fabbro, il falegname, il ciabattino, il fornaio, la tessitrice. Potrai ammirare il mulino e il frantoio, passeggiare in un’atmosfera davvero magica, per vivere la bellezza del Natale con la gioia della nascita di Gesù bambino; visitare la Sacra Famiglia e attendere l’arrivo del corteo di Magi.

I SOLDATI ROMANI
I soldati romani vi daranno il benvenuto con il censimento all’ingresso del Villaggio. Troverete poi una ventina di botteghe dove potrete ammirare gli antichi mestieri; assaggiare il pane di un tempo, sorseggiare il vin brulé o riscaldarsi con il the.

IL CAMMELLO
Uno spazio interamente dedicato ai bambini. I più piccoli potranno cimentarsi in attività manuali nelle botteghe del vasaio, del laboratorio della lana o nella fabbrica di mattoni. E divertirsi con gli animali: si potrà salire sul cammello, giocare con Picchio, il nostro immancabile asinello, o incontrare le pecorelle e gli animali da cortile. I bambini potranno anche fare un giro in calesse col pony.

PATATINE FRITTE E SANDWICH
Dalle ore 13.00 è aperto il punto ristoro grazie alla collaborazione con la Proloco delle Cinque Colline. Potrete assaggiare pasti caldi, panini e patatine fritte, dolci e bevande.

DALLA GUINEA BISSAU L’ARTISTA FIFITO
Momento di testimonianza musicale al Presepe vivente missionario grazie alla esibizione di Filomeno Lopes, in arte Fifito. Originario della Guinea Bissau, è arrivato a Roma dove lavora per la Radio Vaticana. Attraverso la musica, cerca di comunicare un messaggio di pace e di sviluppo, di accoglienza e riconciliazione. Racconterà la sua esperienza in note, e la sua musica arricchirà il momento della testimonianza di speranza.

OBIETTIVO ETIOPIA
Il presepe è missionario perché realizzato grazie al contributo di tutti i volontari della Comunità missionaria di Villaregia e perché l’intero ricavato andrà a sostenere la nuova missione in Etiopia. I missionari sono presenti a Kofale e nella prefettura di Robe. I bisogni più urgenti della popolazione locale riguardano:

  • la scolarizzazione di 4.500 bambini negli asili nido e nelle scuole di primo grado;
  • la formazione professionale di donne in condizione di estrema povertà.

L’ingresso al Presepe Vivente Missionario è a offerta libera. Ma tutto ciò che raccoglieremo arriverà in Etiopia.
Aiutaci a raggiungere il nostro obiettivo: dona almeno 5 euro.

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